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L’ IPERSENSIBILITA’ AL GLUTINE (Gluten Sensivity) ESISTE E NON E’ DA CONFONDERE CON LA CELIACHIA

Ancora molti clinici rimangono scettici sulla sua sintomatologia confondendo lo stesso con il morbo celiaco, invece la Gluten Sensitivity colpisce persone sane con mucose intestinali del tutto normali e che non mostrano i danni tipici intestinali e sistemici della celiachia.

La sintomatologia della “Gluten Sensitivity” si manifesta in seguito all’assunzione di glutine, con disturbi gastrointestinali (meteorismo, dolori addominali, diarrea o stipsi o alvo alterno) ed extraintestinali (sonnolenza, difficoltà di concentrazione, annebbiamento mentale, cefalea, artromialgie, parestesie degli arti, rash cutanei tipo eczema, depressione, anemia, stanchezza cronica).

Il quadro clinico regredisce completamente nel giro di pochi giorni con l’eliminazione del glutine dalla dieta.

Gli autori italiani di questo interessante studio in doppio cieco, hanno provato a dare una risposta a questo quesito somministrando piccole dosi di glutine ad alcuni soggetti con sospetta sensibilità allo stesso.

METODI:

Sono stati arruolati 61 adulti senza celiachia o allergia al frumento che credevano che l’ingestione di alimenti contenenti glutine potesse essere la causa di alcuni dei loro sintomi intestinali ed extra-intestinali.

I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a due gruppi ai quali sono stati somministrati, ad un primo gruppo capsule di 4,375 gr/giorno di glutine ed all’altro amido di riso (placebo) per una settimana.

RISULTATI:

Secondo l’analisi dei dati provenienti dai 59 pazienti che hanno completato lo studio, l’assunzione di glutine ha aumentato in modo significativo i sintomi generali, rispetto al placebo (p value = 0,034). Gonfiore addominale (P = 0,040) e del dolore (P = 0,047), tra i sintomi intestinali, e la mente annebbiata (P = 0,019), sintomi depressivi (P = 0,020), e stomatite aftosa (P = .025).

I sintomi extraintestinali, erano significativamente più gravi quando i soggetti hanno ricevuto il glutine rispetto al placebo.

Gli studiosi hanno così concluso:

in uno studio cross-over dei soggetti con sospetta IPERSENSIBILITA’ AL GLUTINE, la gravità dei sintomi globali sono aumentati in modo significativo già dopo 1 settimana di assunzione di piccole quantità di glutine rispetto al placebo.

FONTI:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25701700

http://www.evolutamente.it/cosa-succede-somministrando-gia…/

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